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Ingegneri bergamo - Verifica della vulnerabilità sismica del Palazzo Passi a Villongo
Ingegneri bergamo - Verifica della sicurezza statica e progetto di adeguamento sismico della scuola media di Fontanella
Ingegneri bergamo - Analisi della vulnerabilità sismica del Centro commerciale francesca

I nostri servizi

Sempre alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche

Tre aree in continua crescita:
PROGETTAZIONE, DIAGNOSTICA e CONSULENZA
Impegno umano ed eccellenza professionale rendono C-SPIN un valido supporto per privati, professionisti, aziende ed enti pubblici.

c-spin project

Ingegneria e Architettura edile, civile, industriale

c-spin project

  • Progettazione e Direzione Lavori

  • Sicurezza

  • Antincendio

  • progettazione strutturale

  • modellazione FEM

  • analisi vulnerabilità sismica

  • direzione lavori

  • collaudi e perizie

  • pratiche edilizie

  • rendering

    Svolgiamo attività di coordinamento della sicurezza sul lavoro dei cantieri temporanei e mobili.
    Pianifichiamo e organizziamo la sicurezza in cantiere, coordinando le imprese e gli addetti.
    CSP Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione :
    - redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
    - redazione del fascicolo tecnico dell’opera
    - coordinamento con il committente, il responsabile dei lavori ed il progettista

    CSE Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione:
    - verifica, coordinamento e controllo di tutte le imprese e i lavoratori che partecipano all’esecuzione dell’opera - verifica dell’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC - verifica della corretta applicazione delle procedure di lavoro - verifica dell’idoneità del piano operativo di sicurezza POS - segnalazione al committente e al responsabile dei lavori delle inosservanze alle prescrizioni del PSC - disposizione di eventuali sospensioni dei lavori - allontanamento eventuale di imprese e lavoratori non idonei - sospensione in caso di pericolo grave e imminente delle singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate
  • calcolo resistenza al fuoco

  • prevenzione incendi

  • rinnovo CPI

Realizziamo progettazioni in campo civile, edile, industriale distinte nelle seguenti fasi:
- definizione vita nominale, classe d’uso e periodo di riferimento dell’immobile - determinazione delle azioni agenti - scelta del sistema costruttivo più idoneo - ideazione della struttura - analisi strutturale - verifica e valutazione delle resistenze di calcolo - studio modalità e fasi costruttive - stesura disegni tecnici inclusi i particolari costruttivi - redazione relazione di calcolo - redazione del manuale di manutenzione - assistenza al collaudo
Progettiamo strutture in cemento armato, acciaio, alluminio, legno, muratura e miste.
Offriamo consulenze strutturali in fase di progettazione architettonica.
Siamo specialisti nella modellazione agli elementi finiti che eseguiamo secondo i seguenti step:

- analisi del componente reale da modellare - individuazione degli obiettivi dell’analisi - predimensionamento della struttura - verifiche statiche preliminari - definizione del problema e dei parametri di input - scelta della schematizzazione e della semplificazioni geometrica da attuare - scelta della tipologia di analisi: lineare o non lineare - generazione del modello di calcolo - osservazione critica dei risultati


Ad analisi avvenuta eseguiamo il controllo dell’attendibilità dei risultati:

- verifica delle condizioni di vincolo - controllo dell’ordine di grandezza dei risultati attesi - editing del modello in base ai risultati ottenuti (es. infittimento della mesh in zone con gradienti elevati) - comparazione dei risultati con programmi diversi tra loro e con soluzioni teoriche esatte


I software attualmente in uso sono i seguenti:

Staus7 – prodotto da G+D Computing – distribuito da HSH-Padova Midas Gen – prodotto da Midas Information Technology Co. – distribuito da Harpaceas SismiCad – prodotto e distribuito da Concrete S.r.l. 3Muri – prodotto e distribuito da S.T.A. DATA S.r.l. Pacchetti applicativi dedicati
La vulnerabilità sismica di una costruzione valuta la propensione della struttura a subire danni in conseguenza delle sollecitazioni indotte dal terremoto introducendo un potenziale di rischio per gli occupanti.
Eseguiamo analisi sismiche di strutture esistenti o di nuova realizzazione.

Le operazioni di valutazione della vulnerabilità si distinguono in:

- raccolta di tutti i dati disponibili - analisi documentale - indagine diretta sull’edificio eseguendo rilievi, prove non distruttive e/o distruttive sugli elementi strutturali - caratterizzazione proprietà meccaniche dei materiali - definizione del Livello di Conoscenza della struttura - analisi mediante modelli numerici creati sulla base dei dati di dettaglio acquisiti - valutazione critica delle risultanze ottenute


Al termine dell’analisi viene prodotto un rapporto di sintesi dei risultati ottenuti, evidenziando le criticità dell’edificio utili alla definizione degli eventuali interventi di miglioramento o adeguamento sismico. Eseguiamo sopralluoghi per la compilazione di schede GNDT di I e II livello.
Su incarico del Committente pubblico o privato, seguiamo l’andamento regolare del cantiere in base alle normative vigenti occupandoci anche della direzione dei montaggi.

Le attività svolte sono le seguenti:

- direzione del personale addetto all'esecuzione di specifiche opere - sorveglianza dei lavori con visite di sopralluogo - disposizioni e ordini per l’attuazione dell’opera progettata nelle sue varie fasi esecutive - verifica delle caratteristiche geotecniche del terreno e corrispondenza con dati di progetto - per le opere in c.a.: controllo della corretta esecuzione dei casseri - per le opere in c.a.: definizione dei tempi di disarmo - per le opere in c.a.: verifica che le barre di armatura abbiano le caratteristiche prescritte dal progettista - per le opere in c.a.: verifica caratteristiche del calcestruzzo - Prelievo di provini e controlli di accettazione - Controllo certificati di origine dei materiali da costruzione


Durante i lavori stendiamo appositi verbali di riunione e sopralluogo. A opere strutturali ultimate deposito della Relazione a Struttura Ultimata ai sensi dell’art. 6 della legge n. 1086/1971

Eseguiamo Collaudi statici delle strutture ai sensi della legge 5 novembre 1971, n. 1086 e secondo le modalità definite nel Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008 - Testo Unico delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) che dicono: "Il collaudo statico riguarda il giudizio sul comportamento e le prestazioni delle parti dell'opera che svolgono funzioni portanti."
Analogamente eseguiamo perizie in merito all’idoneità statica di edifici o elementi strutturali esistenti.

La Pratica edilizia è quel documento che permette di edificare o modificare un edificio e riguarda ad esempio: nuove costruzioni, ampliamenti, sopraelevazioni, restauri, ristrutturazioni, cambi di destinazione d'uso, frazionamenti. Gli immobili interessati possono essere residenziali, commerciali, direzionali, produttivi o rurali. Dopo aver effettuato un'indagine accurata, sia sotto l'aspetto urbanistico che edilizio locale, predisponiamo elaborati tecnici e relazioni di dettaglio atti ad ottenere l'autorizzazione a procedere alla costruzione o alla modificazione di un edificio.

Come disposto dal Testo Unico per l’edilizia D.P.R. 380/01 e sue successive modifiche ed integrazioni le pratiche possono essere:

- Permesso di costruire - Permesso di costruire in sanatoria - D.I.A. Denuncia di inizio attività edilizia - S.C.I.A. Segnalazione Certificata Inizio Attività - C.I.L. Comunicazione di inizio lavori - C.I.L.A. Comunicazione di inizio lavori asseverata - Pratiche di autorizzazione paesaggistica


Al termine dei lavori, eseguiti i dovuti controlli e collaudi, reperite le dichiarazioni di conformità e tutte le certificazioni, presentiamo presso gli sportelli comunali l’istanza di agibilità dell’immobile.

Realizziamo modelli 3D con grafica computerizzata sia di spazi esterni che di interni, in particolare:

- rendering edifici - inserimenti fotografici ad alta risoluzione - simulazioni meccaniche - design tridimensionale di oggetti - virtual tour 3D
Eseguiamo verifiche analitiche e tabellari della resistenza al fuoco delle strutture in cemento armato (c.a.), cemento armato precompresso (c.a.p.), acciaio, legno e delle pareti in muratura.
La verifica è condotta sottoponendo gli elementi strutturali a condizioni di incendio utilizzando curve nominali o naturali.

Software dedicato:
Resistenza al Fuoco: prodotto e distribuito da AMV S.r.l.

Eseguiamo progettazione e presentazione di pratiche di prevenzione incendi di tutte le categorie di attività definite nel D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151

- Cat. A: attività semplici
- Cat. B: attività mediamente complesse
- Cat. C: attività complesse

Attraverso la preliminare individuazione dell’attività soggetta, ci occupiamo della progettazione antincendio:
identifichiamo i pericoli di incendio, le sorgenti d’innesco ed effettuiamo la valutazione dei rischi.
Infine ci occupiamo della stesura del parere di conformità (se necessario) e del deposito dell’istanza di prevenzione incendi attraverso la Segnalazione Certificata di Inizio Attività presso il Comando dei VVF competente.

Prima dello scadere del periodo di validità del Certificato di Prevenzione Incendi i titolari delle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco sono tenuti a presentare l’attestazione di rinnovo periodico della conformità antincendio.
Ai fini dell’ottenimento del rinnovo svolgiamo le verifica di tutti i fattori che concorrono a determinare la sicurezza antincendio dell’attività, ivi inclusi ad esempio, le strutture di compartimentazione, i sistemi di protezione al fuoco passiva, i sistemi di aerazione, le vie di fuga, la segnaletica di sicurezza, gli impianti ecc. Infine asseveriamo l’adeguatezza di tutte le misure antincendio presenti presso l’immobile.

c-spin diagnostic

Monitoraggi, prove, analisi acustiche e vibrazionali

c-spin diagnostic

  • Monitoraggi

  • Prove

  • Analisi ambientali

  • monitoraggio strutturale statico

  • monitoraggio strutturale dinamico

  • determinazione tiro catene

  • prove di carico

  • carotaggi

  • carbonatazione

  • pull out/off

  • pacometriche

  • martinetti piatti

  • videoendoscopie

  • prove sclerometriche

  • prove soniche e ultrasoniche

  • termografie

  • rilievo vibrazioni

  • acustica ambientale

Il monitoraggio strutturale statico è finalizzato alla comprensione di una struttura e fornisce informazioni per la corretta definizione del comportamento strutturale di edifici e manufatti.
Realizziamo e installiamo sistemi di monitoraggio con utilizzo di strumentazione costituita da sensori collegati via cavo o wireless all’unità centrale di acquisizione e provvista di schede di acquisizione/PC per la registrazione e l’analisi dei dati.
Il controllo è rivolto sia alle grandezze che sono direttamente collegate alla struttura (spostamenti, tensioni, deformazioni), che alle grandezze correlate al comportamento dell’oggetto indagato (vento, traffico, temperatura, umidità).
Monitoriamo ed interpretiamo i quadri fessurativi.

Per maggiori informazioni clicca qui
Il monitoraggio dinamico consente di individuare le caratteristiche di natura dinamica e vibrazionali della struttura oggetto di indagine.
Attraverso una serie di sensori, in prevalenza accelerometri, di un sistema di acquisizione e trasmissione dei dati e di un database, individuiamo frequenze, modi propri e smorzamenti del manufatto.
I dati acquisiti vengono elaborati per rapportare il livello di vibrazioni ai limiti suggeriti o imposti dalle normative di riferimento.
Eseguiamo la determinazione del tiro agente nelle catene metalliche presenti negli edifici dell’edilizia storica e monumentale, attraverso metodi non distruttivi basati su prove sperimentali di tipo dinamico affiancate a rilievi estensimetrici.
La prova di carico è necessaria per identificare la corrispondenza tra il comportamento teorico e quello reale delle strutture.
Le prove sono effettuate sia con carichi distribuiti, mediante serbatoi ad acqua o zavorre di vario tipo, sia con carichi concentrati, mediante cilindri oleodinamici o serbatoi pensili. La scelta di una particolare tipologia di prova viene determinata da fattori come l’entità e la natura del carico di prova, la conformazione della struttura da esaminare, il numero di cicli da effettuare, ecc.
Il carotaggio consiste nel prelievo meccanico mediante apposita attrezzatura di campioni provenienti dall’elemento strutturale oggetto d’indagine.
Il carotaggio è un'operazione complessa per la necessità di estrarre l'intera batteria di perforazione. Attraverso le prove di campionatura, si possono caratterizzare meccanicamente i materiali che costituiscono l’elemento indagato.

Prelievo di campioni cilindrici da elementi strutturali in calcestruzzo La tecnica consente nell’ottenere delle carote di calcestruzzo da sottoporre ad esame visivo e successivamente a prova di compressione in Laboratorio, secondo procedimenti normalizzati, al fine di valutare la resistenza meccanica del calcestruzzo in situ.

Prelievo di campioni cilindrici da murature Il carotaggio consiste nell'estrazione di provini cilindrici che vengono poi sottoposti a prove di laboratorio per la determinazione di massa volumica, proprietà meccaniche, di permeabilità, di gelività, ecc.
La prevenzione dalla carbonatazione è l’unica azione possibile per evitare il degrado di una struttura in cemento armato. È importante programmare indagini diagnostiche periodiche in modo da conoscere il più possibile evoluzione, velocità e durata del degrado del calcestruzzo.
Per stimare in maniera ottimale la penetrazione della carbonatazione in una struttura eseguiamo test sulla profondità di carbonatazione.
L’indagine pull-out è una prova semidistruttiva per la determinazione della forza di estrazione di un inserto metallico in un elemento in calcestruzzo.
La prova si basa sulla corrispondenza esistente tra il carico unitario di rottura del calcestruzzo e la forza necessaria ad estrarre un inserto metallico.

L’apparecchiatura con cui viene effettuata la prova è la seguente:

- sistema di carico costituito da un martinetto idraulico
- unità di pressurizzazione con manometro
L’indagine pacometrica è una tecnica di diagnosi che consente di individuare la posizione e l’orientamento delle armature presenti all’interno di un elemento strutturale. Permette di stimare lo spessore del copriferro e del diametro dei tondini presenti oltre che verificare il passo delle staffe.
L’indagine è eseguita con uno strumento denominato pacometro che consente di percepire il campo magnetico generato dalla presenza di corpi metallici in matrici come ad esempio il calcestruzzo.
Le prove con i martinetti piatti sono prevalentemente impiegate nella diagnostica di edifici e strutture in muratura. Sono condotte direttamente in situ sulla muratura esistente utilizzando un metodo non distruttivo e consentono un'indagine sperimentale sulle effettive condizioni statiche della struttura, sullo stato tensionale e sul modulo elastico.
La videoendoscopia e la videoispezione sono tecniche d’ispezione visiva diretta a distanza di cavità, fori, tubazioni di diametro ridotto, intercapedini, murature, ecc.
Vengono eseguite con l’inserimento e l’avanzamento di una sonda dotata un gruppo ottico con sorgente luminosa collegato direttamente ad un monitor con la possibilità di memorizzare immagini e filmati.

Applicazioni:
- ispezioni di fori e cavità in strutture, murature ed elementi cavi - rilievo della stratigrafia e tessitura delle opere murarie - indagini di crepe e lesioni - ispezioni su solai e controsoffitti - controllo di tubazioni di vario tipo e dimensioni - indagini sugli impianti di riscaldamento, ventilazione, condizionamento
Le indagini sclerometriche sono prove non distruttive eseguite in situ allo scopo di stimare la resistenza meccanica superficiale di strutture in calcestruzzo e talvolta in muratura (in questo caso le prove si effettuano sui giunti di malta). Lo sclerometro è uno strumento costituito da un asta che viene premuta, fino all’arresto, contro la superficie da esaminare, liscia e priva di materiali di finitura. In questo modo si carica una molla che, nel momento in cui l’asta è completamente all’interno dello strumento, sgancia una massa che colpisce la superficie. Tale massa, rimbalzando, segna il valore del punto massimo di ritorno in termini di durezza superficiale.
Mediante opportune curve che correlano l’indice di battitura con valori di resistenza meccanica determinati sperimentalmente, si risale, in base alla durezza misurata, ad un valore indicativo della resistenza dell’elemento strutturale indagato.
Le indagini ultrasoniche e soniche consentono la determinazione delle caratteristiche elastico-dinamiche dei materiali, valutando il grado di omogeneità, la presenza di eventuali fratturazioni o di cavità e, in combinazione con le prove sclerometriche, la resistenza del materiale in esame.
Lo strumento è costituito da una centralina di acquisizione dati, da un sistema sorgente di onde sonore e da uno ricevente.
I dati vengono registrati sulla centralina e successivamente processati grazie software dedicati.
La termografia è una tecnica di analisi non distruttiva che si basa sull'acquisizione di tramite Termocamera ottenendo una visualizzazione bidimensionale della misura di irraggiamento.
La Termocamera restituisce termogrammi corrispondenti a centinaia di misurazioni di temperatura superficiale. Acquisite le immagini, elaboriamo con il supporto di specifici software ed eseguiamo l’analisi dei dati acquisiti.

Applicazioni in edilizia:
- localizzazione di ponti termici - individuazione dei difetti di isolamento - ricostruzione schema strutturale di un edificio - localizzazione umidità di risalita in edifici in muratura - determinazione dei punti d'infiltrazione su coperture piane - individuazione di tubazioni sotto pavimento - ricerca perdite acqua in tubazioni e impianti di riscaldamento a pavimento - individuazione incremento temperature in impianti elettrici
Il problema della misura di vibrazioni si presenta sempre più di frequente, in conseguenza dell'aumento delle cause che le producono: traffico stradale, metropolitane, ferrovie, macchine per esecuzione di lavori edili, ecc.
Le vibrazioni dei fabbricati possono essere causa di:
- disturbo alle attività umane
- danni alle strutture
- danni ad elementi di pregio contenuti negli edifici
- malfunzionamento di strumenti o apparecchiature

Effettuiamo i rilievi registrando la risposta di una struttura in termini di spostamenti, velocità, o accelerazioni provocati dalle condizioni ambientali.
In seguito ricaviamo le caratteristiche dinamiche della struttura, che sono legate alle caratteristiche di massa e di rigidezza.
Eseguiamo rilievi fonometrici in sito finalizzati alla caratterizzazione del clima acustico effettivamente presente all’interno dei locali.
I risultati della campagna sperimentale vengono esaminati e confrontati con le disposizioni di normativa tecnica UNI connesse al rispetto dei requisiti acustici passivi all’interno degli edifici.
Al termine delle attività produciamo un rapporto tecnico di prova che sintetizza i rilievi sperimentali condotti ed i risultati ottenuti, corredato da documentazione fotografica e da schemi grafici.
Lo studio è sottoscritto da Tecnico Competente in acustica ambientale per la Regione Lombardia.

Tipologie di prove di collaudo riferite a:
- potere fonoisolante di separazione tra ambienti - rumore da calpestio di solai - isolamento acustico di facciata - tempo di riverbero di locali di ampio volume - emissioni del singolo impianto

c-spin consulting

Consulenze su misura di tecnici specialisti dedicati

c-spin consulting

Consulente specialista dedicato:

Il sapere e la professionalità dei nostri tecnici sono a disposizione con collaborazioni su misura. Un unico interlocutore competente supporta e segue passo, passo i nostri partners in ogni evenienza.

Tipologia di consulenza:

  • A chiamata con contatto telefonico o videoconferenza
  • Di persona con incontri mirati presso il luogo indicato
  • Continuativa con tecnici professionisti dedicati full-time

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Le nostre principali pubblicazioni e materiale a disposizione

  • 2015
  • 2014
  • 2012
  • 2010
  • 2009
  • 2008
  • 2007
  • 2006
  • 2005

Silveri F., Riva P., Profeta G., Poverello E., Algeri C.

Injected anchors for the seismic retrofit of historical stone masonry buildings: experimental study on brick masonry

SAHC 9th International Conference on structural Analysis of Historical Constructions, Mexico City 14-17 Ottobre 2014

Silveri F., Riva P., Profeta G., Poverello E., Algeri C.

Injected anchors for the seismic retrofit of historical stone masonry buildings: in situ experimental tests

9th International Masonry Conference, Guimaraes, 2014

Silveri F., Profeta G., Riva P., Algeri C., Bolognini E., Poverello E., Panzeri P.

Pre stressed vertical injected anchors on historical masonry: a case study, the bell tower of Botta di Sotto il Monte Papa Giovanni XXIII

SAHC 8th International Conference on Structural Analysis of Historical Constructions, Poland 15-17 Ottobre 2012

Algeri C., Poverello E.,Giuriani E., Plizzari G.

Experimental Study On The Injected Anchors Behaviour On Historical Masonry”. in “Structural Analysis of Historical Constructions

a cura di Modena, Lourenco,Roca, Shanghai 6-8 Ottobre 2010

Algeri C., Poverello E.,Giuriani E., Plizzari G

Prove sperimentali di estrazione di ancoraggi iniettati in murature storiche

Atti Convegno: “Evoluzione nella sperimentazione per le costruzioni”, Madrid 8-15 Maggio 2010

Algeri C., Poverello E.

La Ricerca sul comportamento degli ancoraggi iniettati nelle murature storiche in situ” Presentazione Convegno: Ricerca e innovazione nel consolidamento delle strutture in muratura in zona sismica

Ferrara – Salone Internazionale del Restauro

Algeri C., Giuriani E., Plizzari G.

Ricerca teorico sperimentale su ancoraggi iniettati in murature storiche

Technical Report Università degli Studi di Brescia D.I.C.A.T.A

Scacchi C.C.O., Caserini S., Rigamonti L.

Impronta carbonica e richiesta energetica del bioetanolo come carburante in veicoli di autotrazione

Inquinamento, n. 112, pp. 34-38.

Grosso M., Rigamonti L., Malpei F.

I trattamenti biologici all’interno dei sistemi di gestione integrata dei rifiuti: bilanci energetici ed ambientali

In: Compost ed energia da biorifiuti – Le nuove filiere ecosostenibili dei trattamenti biologici dei rifiuti. Dario Flaccovio editore, Palermo, febbraio 2008. ISBN 978-88-7758-861-6. Pp. 63-90.

Rigamonti L., Grosso M., Giugliano M.

Life cycle assessment for optimising the level of separated collection in integrated MSW management systems

Waste Management, 29, 934-944.

Malpei F., Rigamonti L., Grosso M.

l bilancio energetico ed ambientale di alcuni scenari di digestione anaerobica della FORSU

In: “Biogas da rifiuti solidi urbani Tecnologia – Applicazioni – Utilizzo” a cura di Vismara R., Malpei F., Centemero M.. Dario Flaccovio editore, Palermo, novembre 2008. ISBN 978-88-7758-833-3. Pagg. 29-51.

Rigamonti L., Perotto E.

LCA per la valutazione della prestazione ambientale: fondamenti teorici e caso applicativo

In “Aspetti ambientali nei sistemi di gestione e certificazione: proposte metodologiche e applicazioni pratiche per l’identificazione e valutazione”. A cura di Perotto E. e Canziani R., FrancoAngeli Ed. ISBN 978-88-464-9136-7. Pagg. 98-1

Rigamonti L., Grosso M., Giugliano M.

Valutazione con analisi LCA di sistemi integrati di gestione dei rifiuti

Atti del corso di aggiornamento La gestione integrata dei rifiuti, Politecnico di Milano, 28-31 gennaio.

Rigamonti L.

LCA: Generalità e applicazione alla gestione dei rifiuti

Atti del corso di aggiornamento La gestione integrata dei rifiuti, Politecnico di Milano, 28-31 gennaio.

Giugliano M., Grosso M., Rigamonti L.

Energy Recovery from Municipal Waste: A Case Study for a Middle-Sized Italian District

Waste management, 28, n. 1, 39-50.

Algeri C., Gervasoni R., Rota F.

Vulnerability and seismic improvement starting from experimental investigation

in “Structural Analysis of Historical Constructions” a cura di Modena, Lourenco, Roca, Bath, pp.1215-1224.

Grosso M., Rigamonti L.

La gestione dei rifiuti solidi urbani

Ambiente Territorio, n. 5, pp. 19-27.

Malpei F., Rigamonti L., Giugliano M.

Bilancio ambientale mediante LCA della digestione anaerobica di reflui concentrati

In: Il trattamento dei reflui industriali e rifiuti liquidi, a cura di C. Lubello, Mc Graw Hill 441 pp. ISBN 978-88-386-6520-2, 327-339.

Grosso M., Caserini S., Livio S., Rigamonti L.

Valutazione comparativa con tecniche LCA di diverse filiere di utilizzo energetico di biomasse legnose

Atti del corso di aggiornamento: Tecnologie e prospettive della produzione di energia da biomasse, Politecnico di Milano – sede di Piacenza, 20-22 novembre, pp. 431-456.

Grosso M. e Rigamonti L.

Bilancio delle emissioni climalteranti dai processi di recupero energetico dei rifiuti

Rifiuti Solidi, vol. XX, n. 1 gennaio – febbraio, pp. 340-348.

Algeri C., Panzeri P.

Metodi dinamici per il monitoraggio delle strutture dell’Ingegneria Civile: prove di caratterizzazione ed esperienze di monitoraggio in campo dinamico

Atti del convegno CISM: Metodi Dinamici per il Monitoraggio delle Strutture dell’Ingegneria Civile, Udine 8-10 Novembre 2006.

Indirli M.,Cami R., Carpani B., Algeri C., Panzeri P., Rossi G., Piova L.

The antiseismic rehabilitation of Marchesale Castle at San Giuliano di Puglia

in “Structural Analysis of Historical Constructions” a cura di Modena, Lourenco, Roca, New Delhi.

Ramos L., Lourenco P., Casarin F., Algeri C., Modena C.

Investigation techniques carried out on the Qutb Minar, Delhi, India

in “Structural Analysis of Historical Constructions” a cura di Modena, Lourenco, Roca, New Delhi.

Algeri C., Casarin F.,Modena C., Valluzzi M.R.

La campagna d’indagini effettuate presso il Qutub Minar dall’1 all’11 Settembre 2005

Articolo per l’ambasciata italiana di New Delhi

Giugliano M., Grosso M., Rigamonti L. (2005)

Bilanci ambientali del trattamento termico dei rifiuti con tecniche di analisi del ciclo di vita

Atti del corso di aggiornamento: I percorsi di recupero energetico dei rifiuti a valle della raccolta differenziata, Politecnico di Milano – sede di Piacenza, 31 gennaio – 3 febbraio, pp. 481-508.

Algeri C., Sala E.

San Michele in Galbiate: indagini, analisi e proposte d’intervento per una rivitalizzazione conservativa

Recuperare l’edilizia, numero 42

 C-SPIN centralina

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Stazione sismica

La stazione sismica digitale presente presso la sede C-SPIN di Grassobbio (LAT 45°,38’,54” N – LON 9°,42’,36” E) è in grado di digitalizzare il segnale sismico e fornire un flusso continuo di dati.
Presenta un numero di canali di misura pari a 3 con Convertitore A/D: 24 bit (SD); il Range dinamico è >120dB @ 100SPS, mentre la risoluzione è circa pari a 2 nanometri/secondo fra 0.1 e 10Hz (2 x 10-9 m/s).

I terremoti sono gli eventi naturali di gran lunga più potenti sulla terra. I sismi possono rilasciare in pochi secondi un’energia superiore a migliaia di bombe atomiche. A tal riguardo basti pensare che un terremoto riesce a spostare in pochi secondi volumi di roccia di centinaia di chilometri cubi.

Una stazione sismica o stazione sismografica permette di misurare lo spostamento, la velocità o l’accelerazione del suolo. Una stazione sismica è costituita da una serie di elementi che consentono la rappresentazione grafica dell’andamento delle vibrazioni nel tempo sotto forma di un sismogramma. Analizzando il sismogramma si può conoscere l’entità, la natura e la distanza del sisma dal punto dove è avvenuta la registrazione del sismogramma stesso.

Normalmente una stazione sismografica è composta da più sensori disposti ortogonalmente in maniera da registrare i movimenti sui tre assi (verticale, nord-sud e est-ovest).

Gli effetti dei terremoti sono usualmente classificati secondo la scala Mercalli è una scala che misura l’intensità di un terremoto mediante gli effetti distruttivi che esso produce su persone, cose e manufatti.

Alternativa a questa classificazione esiste anche la scala Richter la cui grandezza (magnitudo Richter) tende a quantificare l’energia sprigionata dal fenomeno sismico su base puramente strumentale. La magnitudo Richter è stata definita per non dipendere dalle tecniche costruttive in uso nella regione colpita.

C-SPIN oltre alla stazione sismica installata presso la propria sede rappresenta il primo punto di controllo per Bergamo e Provincia della rete mondiale QCN [Quake Catcher Network] con ID:20541. Tale progetto è un’iniziativa nata presso l’Università di Stanford in California per lo sviluppo della più grande rete sismica tipo strong motion del mondo, utilizzando sensori a basso costo e pc connessi a Internet. Maggiori informazioni su http://qcn.stanford.edu/

Rilevamento ogni 10 minuti

C-SPIN Rilevamento sismico asse verticale
C-SPIN Rilevamento sismico asse NS
C-SPIN Rilevamento sismico asse EW
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